Crescent, tolti i sigilli. Oggi il sopralluogo dei costruttori Rainone. Riascoltali QUI

Tolti i sigilli giudiziari al cantiere del Crescent, questa mattina i fratelli Rainone, titolari dell’impresa che esegue l’opera, hanno fatto un sopralluogo al cantiere e l’ingresso è stato salutato dall’applauso degli operai che possono riprendere a lavorare dopo 26 mesi di blocco dell’opera, per le note vicende giudiziarie.

L’ultimazione dell’edificio semicircolare disegnato dall’architetto catalano Bofill, sul fronte mare, è prevista entro un anno. Prima però bisogna mettere in sicurezza il cantiere che negli ultimi due anni è stato vandalizzato ed è stato alloggio di fortuna per molti senza tetto. Addirittura per sgomberarne uno è stato necessario l’intervento dei Carabinieri. Successivamente ha scritto sul muro dell’alloggio che occupava “Allah Akbar”, inneggiando ai terroristi.

Il cantiere è stato visitato anche dai ladri che hanno rubato il rame delle centraline elettriche per un valore di circa 30mila euro.

 

Abbiamo raccolto le dichiarazioni dei fratelli Elio ed Eugenio Rainone al microfono di Monica Di Mauro

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Rainone su ispezione Crescent

Una risposta

  1. Giuseppe Tarallo 07/02/2016

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