Crac Ifil, a giudizio anche Piero De Luca. E’ accusato di bancarotta fraudolenta

Radio ALFA, LIVE • LOCAL • SOCIAL
Skill Alexa di Radio Alfa per dispositivi Amazon Echo

Caso Ifil. Oggi gli sviluppi nell’inchiesta giudiziaria.

Piero De Luca, figlio del governatore della Campania e membro dell’assemblea nazionale del Pd, è stato rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta nel processo per il crac della società immobiliare che ha avuto rapporti con il Comune di Salerno, finita nelle inchieste per il fallimento del pastificio Amato e per la variante urbanistica di piazza della Libertà.

De Luca junior è accusato di aver pagato con i soldi della Ifil, alcuni viaggi aerei in Lussemburgo sia per lui che per la moglie.

 

Nell’ambito dello stesso procedimento Mario Del Mese, socio della Ifil e nipote dell’ex parlamentare Udeur Paolo Del Mese, ha invece patteggiato la pena a 3 anni e 8 mesi. Nel ciclone giudiziario per il pastificio Amato coinvolto anche l’ex presidente del Montepaschi, Giuseppe Mussari.

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su FacebookTwitter e Instagram.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Vipnet, la soluzione per internet e voip senza linea fissa

Lascia un Commento

Contattaci whatsapp