Costiera Amalfitana, le suggestioni dei riti pasquali

Giovedì e Venerdì Santo rappresentano i giorni clou delle festività Pasquali e dei riti tradizionali in Costiera Amalfitana

Grandi protagonisti sono i Battenti che la sera del Giovedì Santo escono per le strade per la visita a Gesù sacramentato.

In rigoroso abito bianco, incappucciati, cantano strazianti litanie. Suggestiva la cerimonia dei Battenti a Minori dove i canti degli incappucciati si sentono per tutta la notte, fino all’alba di Venerdì. Sfilano per le strade incolonnati dietro una grande croce, portata a spalla. Durante soste programmate si stringono in cerchio e cantano. 

Il culmine della solennità lo si raggiunge con la processione di venerdì santo.

Migliaia di persone, moltissimi turisti, affollano le strade di Minori, Ravello e Amalfi. Le luci spente e le strade illuminate solo dal fuoco delle torcie.  

Ad Amalfi, la bara dorata del Cristo, seguita dalla statua della Madonna in lacrime, attraversa la folla dei fedeli accompagnata da canti e litanie. 

A Ravello il corteo parte dalla cattedrale di san Pantaleone. Ai lati del catafalco sfila uno stuolo di bambini vestiti da angeli.

A Minori nel buio totale, brilla la luce di migliaia di lumini posti su davanzali, terrazzi e sui muri

A Maiori la processione del Cristo Morto e dell’Addolorata terminano alla Collegiata con la venerazione della reliquia della S. Croce.

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