Corteo ambulanze a Capaccio Paestum per elezione sindaco, 14 avvisi di garanzia. I dettagli

14 avvisi di garanzia sono stati notificati nell’ambito dell’indagine avviata dopo che nella notte tra il 9 e 10 giugno scorso, diverse ambulanze, con centinaia di sostenitori, sfilarono in corteo per il centro di Capaccio Paestum, con i lampeggianti accesi ed a sirene spiegate, per ‘festeggiare’ l’elezione del nuovo sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri.

Il sindaco non è coinvolto nell’indagine. La squadra mobile della Questura di Salerno ha così dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso nei confronti dei legali rappresentanti di società operanti nel settore del servizio 118, ritenuti gravemente accusati di trasferimento fraudolento di valori, peculato d’uso, interruzione di pubblico servizio, favoreggiamento personale, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, emissione di fatture false per operazioni inesistenti.

Il provvedimento cautelare eseguito ha riguardato 23 automezzi della associazioni di volontariato di cui 20 ambulanze già utilizzate dalle associazioni per appalti/affidamenti in convenzione con l’A.S.L. di Salerno, attribuite a società e associazioni terze, ma di fatto riconducibili ad un indagato residente a Capaccio, Roberto Squecco, già condannato per reati di criminalità organizzata e gravato dalla misura di prevenzione patrimoniale. Sono stati sequestrati anche una struttura balneare e un’area con un immobile, già confiscati alla criminalità organizzata e dal Comune dati in affidamento a persone vicine all’uomo già condannato. 

Nella notte tra il 9 e il 10 giugno alcuni presenti sul luogo registrarono il video del corteo di ambulanze che in poche ore, fece il giro del web.

Sono state eseguite anche perquisizioni domiciliari in abitazioni private , nelle sedi delle società e presso gli uffici pubblici dell’A.S.L. di Salerno, notificando le informazioni di garanzia a tutti gli indagati, 14 nel complesso.

 

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