Contursi Terme (SA) – Parte l’XI edizione di EXPOSCUOLA

Ha preso il via da Contursi Terme l’undicesima edizione di Exposcuola. Molti gli ospiti della giornata di apertura dell’azione che ha reso la Campania riferimento per il confronto sulle prospettive della scuola italiana. Tra gli ospiti lo scrittore Emanuele Cerullo, un giovane di Scampia che ha avuto il coraggio di fronteggiare la camorra con la forza della parola. “La legalità sarà un tema centrale di Exposcuola 2010. Come al solito il confronto sulla legalità in Exposcuola tende innanzitutto a determinare un impegno forte da parte delle nuove generazioni in favore della svolta di un mezzogiorno sempre più imbrigliato da una crisi che è da una parte valoriale dall’altra strutturale” Con queste parole Andrea Iovino racconta le finalità di Exposcuola 210 che muove le mosse su un tema che rimanda agli elementi della vita, l’aria. Al direttore di Bimed che è l’istituzione promotrice e organizzatrice dell’azione chiediamo di raccontarci il significato di questo tema “E’ oramai il terzo anno che lavoriamo sugli elementi della vita: prima l’acqua poi la terra oggi l’aria che nella comunicazione viene accentata sulla i. Anche questa scelta non è casuale ARI’A in qualche modo vuole personificare e dare materialità a un elemento indispensabile per la nostra vita di cui spesso ci dimentichiamo perché non è visibile, non è percettibile. Come la cultura, come l’immaterialità, come il lavoro che giorno dopo giorno fanno i docenti a scuola e anche in questo caso il nostro Paese colpevolmente dimentica quant’è fondamentale il lavoro della scuola e la cultura, determinanti come l’aria per lo sviluppo e la crescita del nostro Paese”. Questa edizione di Exposcuola sarà diversa rispetto al passato, ricorda l’edizione 2005 in cui già sperimentammo le grandi possibilità che vi sono nel rendere itinerante l’azione, dice Iovino. Quest’anno abbiamo scelto di andare in tutta la Campania a confrontarci con il territorio anche nell’intento di affermare il valore dell’autonomia scolastica. C’è da dire, però, che sarebbe stato impossibile organizzare la kermesse cui siamo stati abituati visto che Bimed è una delle poche istituzioni italiane che investono ancora in favore della scuola. Ma non tutti i mali vengono per nuocere e allora da domani saremo in giro per la Campania a difendere la nostra scuola e il nostro fare scuola. Andremo in tutti i Poli del Parco Scolastico del Mezzogiorno ma saremo anche a Capua e a Capri solo per citare alcune delle tantissime location Exposcuola 2010. Questa presenza e questa vitalità, tra l’altro, impegnando i comuni e le scuole del comprensorio campano dimostra come nell’agenda della cittadinanza attiva di questo Paese il fare scuola ha ancora una concreta rilevanza”. Al direttore chiediamo anche come mai nei sottotitoli di Exposcuola compare la frutta: “Exposcuola quest’anno è stata scelta come vettore della Comunità Europea per le strategie di prevenzione delle crisi di mercato. In tal modo abbiamo composto un accordo di partenariato con un autorevole consorzio – Il Consorzio Terra Orti – che opera nella piana del Sele e che ci mette nella condizione di collegare il fare scuola alla sana alimentazione. Colgo l’occasione per rappresentare che ogni giornata di Exposcuola sarà occasione per ragionare e confrontarsi sulle dinamiche della contemporaneità ma sarà anche occasione per affermare il valore dell’identità che è elemento prioritario da cui ripartire per il futuro del Mezzogiorno d’Italia.

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