Container di rifiuti da Polla bloccato in un porto in Tunisia. Legambiente “intervenire urgentemente”

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“Intervenire con urgenza per riportare i rifiuti in Italia”. Legambiente Campania fa richiesta  per costituirsi parte civile nel procedimento.

 

Un container pieno di rifiuti provenienti dalla Campania, dall’area industriale di Polla, bloccati nel porto di Susse in Tunisia sotto sequestro preventivo, con un costo di 26 mila euro al giorno, per una cifra ormai di circa sette milioni di euro. “Intervenire urgentemente per riportare i rifiuti campani trasferiti in Tunisia, in attesa di rivalersi nei confronti dei responsabili del traffico all’esito del procedimento giudiziario”.

È la richiesta che Legambiente, accogliendo il grido di allarme delle associazioni ambientaliste tunisine.

A Radio Alfa la presidente di Legambiente Campania, Maria Teresa Imparato, intervistata da Lorenzo Peluso
Legambiente su rifiuti a Polla
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione.

 

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