Consulta, gli immobili abusivi non possono essere conservati ma demoliti

Gli immobili abusivi, una volta entrati nel patrimonio dei comuni, devono essere demoliti e solo in via eccezionale, attraverso una valutazione caso per caso, possono essere conservati.

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con la sentenza numero 140 depositata ieri, dichiarando incostituzionali le disposizioni della legge della Regione Campania, la numero 19 del 2017, sulla conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio dei comuni, là dove consentivano ai comuni stessi di non demolire questi immobili, in particolare locandoli o vendendoli anche ai responsabili degli abusi, senza attenersi al principio fondamentale del Testo Unico sull’edilizia.

Alla notizia della sentenza della Corte Costituzionale la giunta regionale nel prendere atto della decisione in una nota spiega che la Regione Campania, ritenendo necessaria una disciplina che affronti la problematica, sottoporrà all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni, del Governo e dei gruppi parlamentari, l’adozione di ogni misura all’interno del quadro normativo nazionale, visti gli importanti profili di giustizia sostanziale coinvolti.

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