COMO – Recuperato il cadavere di ricercatore universitario cavese travolto da slavina

E’ stata recuperata dagli uomini del soccorso alpino la salma di Raffaele Punzi, il ricercatore universitario di 38 anni di Cava dei Tirreni travolto e ucciso da una slavina sabato pomeriggio sui monti del lago di Como. Il cadavere era stato rintracciato, circa due ore dopo la tragedia, ma le operazioni di recupero erano state rinviate a causa dell’oscurità. La salma è stata ricomposta all’ospedale di Como. Intanto è stata dimessa dall’ospedale di Cantù, dove era ricoverata, la superstite, Miriam Fasano, 34 anni, di Vietri sul Mare, che ha riportato lesioni lievi. L’incidente è avvenuto nei pressi del rifugio Boffalora, a 1200 metri di altitudine, in una zona quest’anno rimasta sempre isolata d’inverno per via delle abbondantissime nevicate. I due escursionisti stavano effettuando una passeggiata attrezzati anche con le ciaspole e probabilmente sono stati sorpresi dalla slavina mentre scendevano verso valle. Il distacco della massa nevosa sarebbe stato provocato dal repentino innalzamento delle temperature.

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