Commissione Ecomafie a Salerno, al vaglio le procedure per il dragaggio. I dettagli

Si è concluso oggi il sopralluogo, durato due giorni, a Salerno e a Cercola nel Napoletano, della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali.

Ieri la delegazione ha effettuato sopralluoghi anche al Porto di Salerno ascoltando il comandante della Capitaneria di Porto di Salerno, Giuseppe Menna, e il presidente dell’Autorità portuale del Sistema Mediterraneo, Pietro Spirito. Sotto la lente di ingrandimento anche gli esiti e le prime indicazioni emerse anche dai lavori di dragaggio dei fondali per consentire l’arrivo e l’attacco di navi da crociera più grandi.

Oggi, il presidente della Commissione Stefano Vignaroli ha illustrato in Prefettura, a Salerno. 

“Stiamo capendo se le procedure in atto per il dragaggio sono regolari e come si stanno applicando nella pratica” così ha detto Vignaroli che ha ricordato che Salerno ha avuto un solo dragaggio nel 2004 ed è giusto che venga effettuato per aumentare i fondali. “Rimaniamo un po’ perplessi sul fatto che le caratterizzazioni del 2004 e quelle attuali siano le stesse e non c’è stato nessun aumento di inquinamento. Stiamo comunque acquisendo gli atti” così Vignaroli che, almeno per ora, non parla di allarmi concreti. Il presidente ha sottolineato che, sul territorio salernitano, in merito alla depurazione delle acque, non sono state fatte ancora indagini. “Lo faremo prossimamente. Stiamo prendendo informazioni. Faremo una relazione finale quando avremo tutte le informazioni” così Vignaroli

 

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