
Tre rappresentanti dell’area sud della provincia di Salerno entrano negli organismi regionali della UIL.
Lo hanno sancito i lavori congressuali della UIL Campania, svoltosi il 17 e 18 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli. Un Congresso che ha offerto una riflessione approfondita sulle principali sfide che attendono il Paese: la tutela dei diritti dei lavoratori, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la crescita dell’occupazione, la giustizia sociale e la difesa del potere d’acquisto di salari e pensioni.
Il Congresso ha sancito la conferma di Giovanni Sgambati alla guida della segreteria regionale, un passaggio importante non solo per la continuità dell’azione sindacale ma anche per il rafforzamento della rappresentanza territoriale, ha anche messo in evidenza un dato politico-sindacale significativo: il crescente protagonismo del Vallo di Diano. Sono infatti tre i rappresentanti dell’area sud della provincia di Salerno entrati negli organismi regionali della UIL. Si tratta di Giovanni Brigante, già segretario della UIL Scuola Salerno e componente del consiglio regionale della UIL Scuola Campania; Mario Zuccaro, già segretario della Feneal UIL Salerno; e Angelo Casalnuovo, già coordinatore provinciale della UIL Pensionati Salerno, componente del consiglio regionali della UIL Pensionati, componente del consiglio provinciale e regionale della UILA, nonché del consiglio nazionale della UIL Pensionati.
I pensionati in provincia di Salerno affrontano principalmente tre criticità strutturali: redditi inferiori alla media nazionale, un forte isolamento sociale (specie nelle aree interne e collinari) e difficoltà di accesso alle cure. Ne abbiamo parlato con il Consigliere nazionale Angelo Casalnuovo
Ascolta
Casalnuovo su pensionati
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo via Email.
Il file audio (podcast) di questa notizia è scaduto. Qualora volessi riascoltarlo, puoi inviare una richiesta comunicando il tuo Nome e la tua Email.
| Unisciti gratis al canale WhatsApp di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News. Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook, Instagram, X e YouTube. Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli. |



