Colpo d’arma da fuoco contro l’auto dei familiari di Siniscalchi presunto killer di D’Onofrio

Due giorni fa l’arresto del 28enne Eugenio Siniscalchi, ritenuto responsabile dell’omicidio, con tre colpi di pistola, del 35enne Ciro D’Onofrio il 30 luglio di due anni fa in via Kennedy, al quartiere Pastena, a Salerno.

Ieri invece il padre e il fratello del presunto killer stavano per recarsi allo studio del loro legale di fiducia, quando l’auto a bordo della quale viaggiavano è stata raggiunta da un colpo d’arma da fuoco.

Nessuno è rimasto ferito.

Padre e fratello di Siniscalchi hanno subito presentato denuncia ai carabinieri ai quali hanno raccontato di aver visto uno scooter affiancare la loro auto con a bordo due giovani che avrebbero anche riconosciuto poiché indossavano il casco a scodella ed avevano quindi il volto scoperto.

Intanto è atteso per stamattina l’interrogatorio di garanzia ad Eugenio Siniscalchi.

Ricordiamo che alla base dell’omicidio di D’Onofrio non c’è un movente specifico ma una serie di motivazioni e conflittualità tra vittima e omicida per attività legate al traffico di droga, in cui entrambi erano attivi, ma anche dissapori personali.

 

 

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