Coldiretti, l’Alento vera alternativa alla Piana del Sele per nuovi insediamenti agricoli

La Piana del Sele, area strategica per l’agricoltura della provincia di Salerno, ormai è a rischio saturazione, una valida alternativa potrebbe essere l’Alento.

È quanto afferma la Coldiretti di Salerno, il cui presidente Vittorio Sangiorgio ha annunciato che con il Consorzio di Bonifica Velia, il Parco Nazionale e i Comuni del Bacino, si sta lavorando ad un progetto sostenibile di sviluppo dell’agricoltura locale e di turismo rurale che assicuri l’insediamento di imprese a conduzione giovanile sugli oltre 7000 ettari disponibili.

L’Alento, ha spiegato Sangiorgio, dispone di punti di forza che altre aree non hanno a cominciare dai settemila ettari attrezzati con impianti a pioggia e acqua irrigua di qualità, che godono di un ottimo clima e di un potenziale enorme, considerando l’aumento di flussi turistici nel Cilento.

Bisogna rendere disponibili questi terreni a giovani che vogliono investire nel comparto agricolo – continua Sangiorgio – per stimolare la crescita, l’occupazione e la redditività degli aspiranti imprenditori.

 

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