CLAPS – Don Cozzi, ‘Raccoglierò la verità anche in confessione’

Don Marcello Cozzi mette a disposizione il suo vincolo sacramentale della confessione per chi voglia parlare e dire quello che sa sul caso Elisa Claps. “La mamma di Elisa – dice il parroco, animatore di Libera Basilicata – non può aspettare altri 20 anni per conoscere la totale verità”. In riferimento al processo in corso a Salerno, a carico dell’unico imputato Danilo Restivo, il sacerdote sostiene che “si sta consumando un profondo atto di ingiustizia” perché c’é una famiglia che ha dovuto aspettare 18 anni per avere giustizia. “Per questo chiediamo – afferma don Cozzi – un atto di pietà verso la famiglia da parte di certi investigatori dell’epoca, di certe persone del mondo della Chiesa, della famiglia di Restivo e di coloro che all’epoca occultarono il cadavere e di quanti sono a conoscenza di come è avvenuto il ritrovamento del corpo della giovane Elisa”.

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