Cittadinanza onoraria di Vietri sul Mare ad Antonio Tajani. Le sue dichiarazioni

Il Presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, oggi ha ricevuto la cittadinanza onoraria a Vietri sul Mare di cui la sua famiglia era originaria.

E’ stata anche l’occasione per fare delle riflessioni su alcuni dei temi caldi dell’attuale scenario italiano, anche sulla politica.

“Crediamo nell’alleanza di centro destra – ha detto Tajani – e siamo convinti, come dimostrano le liti di questi giorni, che questo matrimonio Lega-5Stelle è un matrimonio contro natura. Mangeranno un panettone scaduto e non so se l’uovo di Pasqua sarà tanto buono”. Ma il presidente del Parlamento Europeo si è soffermato anche sul problema dell’immigrazione “che – ha detto –  si risolve in Africa. L’Europa – ha proseguito ancora Tajani- ha abbandonato l’Italia perché ha sottovalutato il problema immigrazione per molti anni. Così come abbiamo chiuso il corridoio dei Balcani investendo 6 miliardi di euro, dobbiamo chiudere il corridoio che passa attraverso la Libia investendo la stessa cifra. Non bastano 500 milioni. “Il problema – ha ribadito Tajani – si risolve soltanto se non facciamo partire i migranti dall’Africa. Nel 2050 ci saranno 2 miliardi e mezzo di africani. O interveniamo là oppure avremo milioni di persone che si sposteranno”.

Sulla questione Sud, Tajani ha sottolineato che bisogna puntare sulla realizzazione di infrastrutture per creare occupazione per i giovani. Dure parole poi sul reddito di cittadinanza “che – secondo Tajani – incentiva il lavoro nero però non risolve i problemi dell’occupazione”.

Poi, parlando della riforma portuale, Tajani ha detto che “bisogna avere una portualità più moderna. I porti del Sud, tra cui anche quello salernitano, devono poter continuare a crescere e a svilupparsi per essere più moderni. Il porto di Salerno sta perdendo le navi turistiche”. Il presidente del Parlamento europeo ha parlato anche del sistema aeroportuale: “Servono più aeroporti e dobbiamo avere una visione di insieme” così Tajani.

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