CILENTO – Scuole fantasma sequestrate dalla Finanza

Due sedi scolastiche di Laureana Cilento e Ceraso di un Istituto Tecnico per Ragionieri e Geometri paritario sono state poste sotto sequestro preventivo dai finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Agropoli. Le scuole sono gestite da due fratelli entrambi indagati per il reato di falso ideologico continuato commesso da pubblico ufficiale nella produzione di certificati amministrativi. Il provvedimento deriva da articolate indagini e verifiche fiscali nei confronti delle società riconducibili ai due indagati. I finanzieri, al termine delle indagini, avrebbero scoperto la sottrazione di materia imponibile ai fini delle imposte sui redditi per circa 3 milioni di euro e il mancato versamento di 600mila euro di ritenute operate sulla retribuzione del personale scolastico, 40 Docenti e 7 impiegati amministrativi. Lo scorso anno, gli ispettori dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania del Ministero dell’Istruzione, riscontrarono gravi irregolarità nel funzionamento della sede di Laureana Cilento e da successivi sopralluoghi anche i finanzieri accertarono che le 18 classi erano totalmente deserte, che erano presenti solo i segretari amministrativi e una sola professoressa presso la sede di Ceraso. Sostanzialmente, come evidenziato dal G.I.P., l’Istituto di fatto non funziona. Sarebbe solo un “apparato di facciata che maschera e mimetizza un’attività d’impresa focalizzata sull’aspetto economico legato al business degli esami”. Effettivamente anche la provenienza di molti studenti che risultavano iscritti ha destato qualche sospetto, Savona, Milano, Verona, Pavia, Vibo Valentia, Catanzaro, Foggia, Bari, Brindisi Palermo. Circostanza che ha convinto il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca aveva emesso un provvedimento di revoca della parità scolastica a decorrere dall’anno 2011-2012, poi annullato dal T.A.R. in seguito al ricorso presentato dai gestori dell’Istituto.

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