Cilento: Dissesto, Giudice, intercettare risorse europee

Sul grave dissesto idrogeologico che sta creando una situazione drammatica nel Cilento, soprattutto dopo la chiusura della Sp 430 tra Agropoli e Prignano, interviene il segretario provinciale della Cisal, Giovanni Giudice, secondo il quale c’è voluta una settimana per capire quanto fosse grave lo stato di degrado del territorio cilentano e chiedere lo stato di calamità naturale. Secondo Giudice occorre intervenire immediatamente, senza polemiche, o accuse di colore  politico, per ottenere dal Governo le risorse per poter difendere i cittadini ed evitare conseguenze ancora peggiori. Il segretario del sindacato del terziario ritiene necessario aspirare alle risorse della Comunità Europea per provvedere al dissesto idrogeologico, e sperare di risolvere la disastrosa e drammatica situazione. “La terra frana, le strade crollano – rimarca Giudice – il Cilento è un territorio ormai al collasso, come le zone dell'entroterra dell'agro nocerino-sarnese dove incombe lo spettro dell'esondazione del fiume Sarno”. “Si stanzino immediatamente le risorse per mettere al sicuro la zona – conclude – poi si punti alla rinascita dell'economia del luogo”.

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