Cilento: 350 bikers per la Randonée del CSI Salerno

Uno spirito sportivo genuino, per promuovere l’aggregazione spontanea fra ciclisti, senza l’assillo del cronometro. 350 bikers hanno esaltato la seconda edizione della Randonée delle Marine cilentane; un suggestivo percorso lungo la costa tra Salerno e Marina di Ascea, andata e ritorno. 200 km di cicloturismo, tra la natura ed i panorama mozzafiato della riviera del basso salernitano, attraversando la Piana del Sele. L’evento, organizzato dall’Audax Bike Cilento del presidente Giancarlo Benivento, si è svolto in collaborazione con il CSI Salerno, con i dirigenti Mimmo Credentino e Giovanni Regine ed il supporto della direzione tecnica del CSI Campania, coordinata da Enrico Pellino. Tra i promotori anche Antonio Domini, già sindaco di Agropoli ed appassionato ciclista. La Randonée salernitana ha aperto il calendario degli appuntamenti su due ruote, varato con l’ausilio dei vari comitati del CSI regionale. In piazza Europa di Marina di Ascea il giro di boa, con il villaggio del CSI curato da Donato Mosella e Angelo Messina; l’accoglienza degli sportivi ed il ristoro sono stati, invece, affidati alla Pro Loco, presieduta da Giancarlo Avossa ed al circolo Parmenide, guidato da Enzo De Simone. Sotto l’arco CSI la timbratura dei cartellini. Molte le squadre ciclistiche della regione, con particolare riferimento alle province di Napoli, Caserta e Salerno. Tra i partecipanti la coppia in tandem, composta dal guidatore Giuseppe Sabbatino di Aprilia (Roma) e l’atleta ipovedente Maria Teresa Pagliarola di Roma, tesserata con un team di Bolzano.

La manifestazione, partita da via Clark, a Salerno, s’è conclusa allo stesso posto nel tardo pomeriggio. Le note tecniche prevedevano punti di controllo ad Ascea (97° km) ed un secondo ristoro con timbratura ad Agropoli (145° km). Alla giornata di sport di Ascea hanno contributo il presidente della Ciclistica Cilento in Giro, Mario Rizzo; il comandante della polizia locale, Gabriele Falcone Massimiliano; Rosa La Ragione, commissario prefettizio al Comune.

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