Chiusura punti nascite di Polla e Sapri, interviene l’ex direttore sanitario Babino

Nel dibattito sulla chiusura dei punti nascite di Polla e di Sapri si inserisce anche il dottor Nunzio Antonio Babino, ex direttore sanitario dell’Ospedale Curto di Polla che ha postato una lunga dichiarazione sulla sua pagina Facebook.

“E’ la politica a decidere, non il Comitato percorso nascite del Ministero della salute, che sta a Roma e che è stato chiamato ad esprimere solo un parere su deroghe dalla normativa nazionale”, così Babino il quale ricorda che il nostro sistema sanitario è di esclusiva competenza regionale e il parere sulla richiesta di deroga risale ad agosto 2018 e nessuno ne ha mai parlato pubblicamente.

L’ex direttore Babino poi si chiede come mai viene mantenuto il Centro nascite di Vallo della Lucania che ha meno nascite di Polla e di Sapri.

“Inoltre si ignora colpevolmente – aggiunge il dottor Babino – che a Polla nei Reparti di Ostetricia-Ginecologia, Pediatria e nel Nido, con caratteristiche di Unità neonatale, ci sono gli spazi molto più ampi, e il maggior numero di personale in servizio rispetto a quelli che ha Vallo della Lucania o Sapri”.

“Senza il Centro nascite, come può funzionare – si chiede sempre l’ex direttore sanitario – il Pronto soccorso ginecologico ed il Pronto soccorso pediatrico, da sempre il punto forte dell’Ospedale di Polla? Dunque le decisioni vanno riviste!”.

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