
Alimentari, negozi di giocattoli, ferramenta: sono quelli più a rischio di chiusura e che rischiano di incrementare la desertificazione delle città. I negozi sono sempre meno ma diventano più grandi.
Secondo uno studio di Confesercenti, tra il 2011 e il 2025 sono scomparsi oltre 103mila negozi, ma la superficie commerciale complessiva è aumentata di oltre il 7%, grazie all’allargamento della dimensione media dei punti vendita, passata da circa 117 a 144 metri quadrati. Un processo di ristrutturazione trainato dalla convergenza verso il formato medio. La trasformazione non è indolore, soprattutto per l’imprenditoria indipendente. La riduzione dei punti vendita è infatti trainata dalla contrazione delle superfici di minori dimensioni.
La Campania ha registrato una crescita della superficie commerciale complessiva dell’8,5%, tra il 2011-2025, a fronte di un calo dei negozi dell’8,8%. “Questi numeri ci dicono che il commercio fisico non sta semplicemente ‘diminuendo’: si sta riorganizzando”, ha commentato Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, intervenuto in diretta.
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