Ceramica dell’antica Paestum, ne discutono esperti internazionali l’8 giugno

La ceramica dell’antica Paestum sarà l’argomento al centro di un incontro di esperti internazionali il prossimo 8 giugno al Museo Archeologico.

La città dei templi, pochi lo sanno, era infatti un importante centro di produzione della ceramica specialmente nel IV sec. a.C. Le ceramiche dipinte di Paestum sono anche tra le più preziose della Magna Grecia. Tanto è vero che Paestum è l’unico centro di produzione nell’Italia del Sud dove alcuni artigiani firmavano le loro opere: Assteas e Python, due pittori vascolari pestani, erano così orgogliosi dei loro prodotti da imprimere i loro nomi sulle opere.

L’incontro a Paestum l’8 giugno si terrà nella sala “cella” del Museo, con lo scopo di indagare anche le produzioni meno prestigiose, ma per questo non meno importanti per il rito, il commercio, l’agricoltura e la vita quotidiana.

In questa occasione saranno presentati i contesti archeologici e i primi risultati delle indagini archeometriche eseguite sui materiali ceramici nell’ambito del progetto di ricerca Lise Meitner. Lo scopo del progetto è lo studio della provenienza e della tecnologia delle produzioni ceramiche della piana del Sele dal VII al III sec. a.C., attraverso un approccio interdisciplinare fra geologi e archeologi di istituzioni austriache e italiane.

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