Celebrati i funerali della migrante “Marittima”, ancora non identificata da due anni

E’ stato celebrato mercoledì il funerale della giovane migrante “Marittima” a 22 mesi dalla morte.

Federica, così è stata battezzata nel giorno liturgico della memoria di san Federico, era identificata con un numero e la dicitura “Marittima” su una targhetta.

Nessuno infatti ha ancora riconosciuto il suo corpo. La donna giunse morta al porto di Salerno con la nave Siem Pilot ol 5 ottobre 2016. Il suo corpo era custodito da quasi due anni nella cella frigorifera dell’obitorio dell’ospedale Ruggi.

Su iniziativa di Don Marco Russo, presidente della Caritas diocesana di Salerno, martedì la donna morta in mare ha ricevuto un nome ed una degna sepoltura nel cimitero di Brignano, grazie alla disponibilità del comune di Salerno che ha messo a disposizione il terreno.

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