Cava de Tirreni (SA) – Usura, denunciati sette dipendenti di banca

Usura bancaria e appropriazione indebita sono le accuse contestate a sette dirigenti di una banca di Cava de’ Tirreni, tutti denunciati dalla Guardia di Finanza della locale Tenenza nell’ambito di indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Salerno. La vicenda è nata da una denuncia presentata alla Finanza da un imprenditore del settore informatico per presunti comportamenti irregolari, adottati da un istituto di credito nei suoi confronti. Comportamenti che avrebbero aggravato la difficoltà economica dell’impresa tanto da inserirla nelle “centrali di rischio” e pregiudicandone qualsiasi operazione finanziaria. Dall’accertamento tecnico contabile eseguito dai finanzieri di Cava risulta uno “sforamento” dei limiti normativi nell’applicazione degli interessi nella gestione del credito da parte della banca, tanto da comportare la cosiddetta “usura bancaria”, ovvero il superamento dei tassi “soglia” anche fino all’82% in alcuni periodi e un superamento dei tassi “medi”, in alcuni periodi fino al 38%. Un dirigente della stessa banca cavese è inoltre accusato di non aver concesso all’imprenditore denunciante la restante somma di denaro risultante da una compensazione tra crediti e debiti tra le parti, determinando un ingiusto profitto per l’istituto di credito.

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