Cava de’ Tirreni, il sindaco sull’acquisto della Cofima

Il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, commenta con amarezza l’acquisto, effettuato 8 anni fa, della Cofima, costata 4 milioni e 600 mila euro, che doveva essere destinato alla costruzione del nuovo ospedale.

“Una delle peggiori pagine della storia politica ed amministrativa di Cava de’ Tirreni”, così il primo cittadino definisce l’acquisto, costato un mutuo al comune per un’area inutilizzabile, vista la situazione della sanità campana. Ora l’obiettivo è il recupero dello spreco di questi anni, attraverso la vendita dell’immobile, quando sarà possibile.

Intanto si sta valutando l’ipotesi di realizzare una cittadella sanitaria, che richiederà l’istituzione di un tavolo di lavoro con l’Asl.

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