Cava de’ Tirreni, furto in casa con sequestro di bambina

Torna l’allarme sicurezza a Cava de’ Tirreni. A far crescere la tensione è stato l’ultimo furto avvenuto in casa nel weekend in via Lamia (località Caselle Superiori di Sant’Anna) anche con il sequestro di una bambina.

Stando alla ricostruzione dell’accaduto, i malviventi erano in tre, tutti a volto coperto. Hanno chiuso in una camera la bambina di casa mentre mettevano a soqquadro le altre stanze portando via una refurtiva di oltre 1500 euro in contanti, gioielli e argenteria.

I ladri hanno atteso che il proprietario di casa andasse via per lavoro e, appena la moglie si è allontanata, sono entrati in azione. I ladri, con un accento che – stando a quanto raccontato – potrebbe tradire una provenienza del napoletano, sono poi fuggiti servendosi di una Seat Leon con vetri oscurati a bordo della quale c’erano in attesa altri due complici. Ad accorgersi del furto è stata la mamma rientrata poco dopo.

“Ce la stiamo mettendo tutta affichè i vigili urbani aiutino le altre forze dell’ordine nelle operazioni di sorveglianza della città” così ha spiegato l’assessore alla sicurezza Giovanni Del Vecchio che ha poi fatto sapere che entro maggio sarà assicurato un prolungamento del servizio fino alla mezzanotte nei weekend. Intanto ieri il sindaco di Cava, Servalli, ha incontrato il questore Ficarra per affrontare la problematica.

Imma Tropiano

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