Cava de’ Tirreni: Concluse le indagini, Per la DDA nel caso Baldi ci fu corruzione

La DDA ha concluso le indagini sul presunto caso di corruzione nel finanziamento della campagna elettorale di Giovanni Baldi da parte di un imprenditore cavese, la cui figlia fu poi assunta in Provincia. Per i magistrati, ci fu corruzione. La notizia è lanciata oggi dalla Città di Salerno secondo cui ora, a poco più di anno dai primi avvisi di garanzia i magistrati si preparano a chiedere il rinvio a giudizio per i tre coinvolti.
L’accusa è di corruzione, sia per il consigliere regionale di Cava de’ Tirreni che per l'imprenditore metelliano e la figlia Roberta.

I fatti risalgono al 2010, quando Baldi era candidato al consiglio regionale e la Provincia doveva completare la procedura concorsuale per l’assunzione di funzionari contabili.

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