Cava De’ T. (SA) – Ricorso contro la farmacia territoriale

Un ricorso al Tar contro l’istituzione della farmacia territoriale a Cava dei Tirreni, perchè ritenuta illegale, è stato presentato da Federfarma Salerno rappresentata dal presidente Lenoardo Accarino che richiama l’attenzione anche sul fitto che bisogna pagare per l’immobile che ospita la struttura. Stamani, precisazioni sono state diffuse con una nota dalla direttrice sanitaria del Distretto 63 Cava dei Tirreni-Vietri sul Mare, Grazia Gentile, la quale spiega che il servizio è rivolto a circa 10mila cittadini fragili, residenti a Cava e Vietri, affetti da gravi patologie, inoltre ogni mese sono circa 100 gli utenti che hanno bisogno di vidimare il piano terapeutico. Fino allo scorso ottobre, spiega la direttrice del Distretto sanitario 63, i malati erano costretti a recarsi a Nocera Inferiore e a fare lunghe file. Gentile afferma che il fitto di 2.500 euro al mese per ospitare la farmacia territoriale a Cava è del tutto congruo rispetto ai benefici per i cittadini se si considera che i costi sociali per il ritiro di farmaci e altri presidi a Nocera Inferiore sono altissimi. Al presidente di Federfarma Salerno, la direttrice del distretto sanitario chiede il ritiro del ricorso.

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