Cava d. T. (SA) – Sorveglia speciale e confisca ad Antonio D’Auria

La misura di prevenzione della sorveglianza speciale è stata notificata oggi ad Antonio D’auria Petrosino, 32 anni, di Cava de’ Tirreni, attualmente agli arresti domiciliari. Il provvedimento, emesso dalla Corte d’Appello di Salerno, è stato notificato stamani da personale della Divisione Anticrimine della Questura di Salerno. D’Auria, coniugato con Rita Fezza, figlia di Salvatore Fezza, deceduto a seguito di agguato camorristico a Pagani, secondo gli inquirenti è integrato nel Clan “D’Auria Petrosino – Fezza”, erede del disciolto clan “Contaldo”, operante nell’Agro Nocerino – Sarnese.
Oltre alla sorveglianza speciale è stata disposta anche la confisca, previo sequestro degli immobili intestati alla moglie convivente, di diversi beni immobili ubicati a Pagani. Nel corso della stressa operazione sono state confiscate, previo sequestro, anche le somme di denaro depositate sul conto corrente di Rita Fezza, per l’importo di circa 38mila euro.

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