Cava d. T. (SA) – Il sindaco ricorda Simonetta lamberti

In un messaggio indirizzato ai giovani di Cava de’ Tirreni tramite i responsabili dei vari Istituti scolastici cittadini il sindaco Marco Galdi oggi ha ricordato Simonetta Lamberti, a 30 anni dalla tragica scomparsa avvenuta nel corso di un attentato la cui vittima predestinata era il padre, il magistrato Lamberti. Il primo cittadino cavese ricorda che a Simonetta è intitolato lo Stadio cittadino e una Scuola elementare, come una lapide ne rammenta la storia a chi frequenta la villa comunale, di recente intitolata ai martiri della legalità, i giudici Falcone e Borsellino. “Ma se non ne conservate la memoria, sappiate – scrive il sindaco di Cava – che Simonetta trent’anni fa era una ragazzina di undici anni, dai lunghi capelli biondi, cresciuta nell’amore dei suoi genitori, e che, come un bocciolo, è stata recisa in un ferale agguato malavitoso, in cui si intendeva colpire il padre, magistrato. Oggi Simonetta sarebbe una donna, magari avrebbe figli che, per la loro età, potrebbero essere vostri compagni di scuola. Lei – scrive ancora Galdi – ha fermato definitivamente la sua corsa gioiosa di bambina, i suoi sogni, le sue speranze, sogni e speranze molto simili a quelli che anche voi, oggi, nutrite”. Il sindaco conclude il messaggio rivolgendo ancora una volta i sentimenti di solidarietà umana di tutta la Comunità ai familiari di Simonetta. “La Città non l’ha dimenticata e non la dimenticherà mai”, afferma Galdi.

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