Castellabate (SA) – Sequestrato lido, Finanza denuncia tre persone

Un lido balneare, affidato in origine ad un Ente senza scopo di lucro per utilizzarlo come colonia estiva, in realtà veniva gestito da una società per scopi commerciali. Lo hanno scoperto a Castellabate i finanzieri della compagnia di Agropoli impegnati in controlli agli stabilimenti balneari lungo le coste cilentane, per verificare la corretta emissione di ricevute e scontrini fiscali. Complessivamente sono state controllate 31 strutture ricettive, ed elevati 56 verbali per la mancata o irregolare emissione dei documenti fiscali. Nel lido poi sequestrato a Castellabate la Finanza ha constatato 14 irregolarità, derivanti principalmente dall’emissione di ricevute fiscali per importi inferiori a quelli effettivamente corrisposti dai clienti. Dai successivi approfondimenti sarebbe emerso che la società che gestiva la struttura balneare non era titolare della concessione demaniale rilasciata dal Comune di Castellabate, intestata dal 1953 ad un Ente senza scopo di lucro. Ne aveva ottenuto il rinnovo dovendola utilizzare esclusivamente per organizzare colonie estive e invece, secondo i finanzieri, aveva affidato la gestione dello stabilimento all’impresa commerciale, attraverso una scrittura privata non registrata e senza richiedere all’Amministrazione comunale la prevista autorizzazione. Di conseguenza, la struttura veniva utilizzata come un normale stabilimento balneare nel quale i bagnanti potevano liberamente noleggiare ombrelloni e sdraio. I finanzieri ed i militari della Guardia Costiera hanno completamente liberato l’arenile dalle attrezzature e tre persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.

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