Castellabate, chiesto stato di calamità per il nubifragio del 4 novembre

Il comune di Castellabate ha chiesto lo stato di calamità naturale a seguito dei danni causati dal nubifragio che lo scorso 4 novembre si è abbattuto sul Cilento, ma soprattutto a Castellabate, dove il maltempo ha determinato frane, smottamenti, ostruzioni sulle arterie viarie, interruzioni della rete fognaria ed elettrica. La zona maggiormente colpita è stata la frazione San Marco con l’area portuale e le località Maroccia e Annunziata. La giunta comunale quindi ha avviato la procedura per la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno, al Presidente della Giunta della Regione Campania, chiedendo interventi concreti per fronteggiare le maggiori criticità che ancora sussistono sul territorio comunale. Il sindaco Costabile Spinelli sottolinea che i soccorsi sono stati immediati ed efficaci, ma i danni sono ingenti. È necessario mettere in sicurezza le zone interessate dagli smottamenti, ristabilire le infrastrutture pubbliche come il quadro elettrico e il tratto fognario in località Pozzillo, rimuovere ogni elemento che possa ostruire il naturale deflusso dei valloni e dei canali d’acqua. Intanto proseguono le attività di rimozione dei detriti e del fango ancora presenti nell’area portuale, sulle strade e vicino alle case.

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