Castel S.Giorgio (SA) – Un uomo morto nell’esplosione avvenuta nella sua officina. Tre feriti

Un uomo di 40 anni, Massimo Robustelli, è rimasto ucciso da un’esplosione avvenuta intorno alle 8 all’interno di un’officina laboratorio di un idraulico in via Conforti a Castel San Giorgio. Tre le persone rimaste ferite. Ad innescare l’esplosione sarebbe stata una delle bombole di gas utilizzate dagli artigiani per saldare. Sul posto quattro autobotti dei Vigili del Fuoco per domare l’incendio che si è sviluppato all’interno dell’officina. Per precauzione sono stati evacuati anche alcuni edifici vicini. Una decina le famiglie coinvolte

 

Sul posto infatti ci sono ancora le forze del’ordine, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco.

Aggiornamento delle 11.15

l’Esplosione è avvenuta in un’officina specializzata nella manutenzione di condizionatori e di impianti termici. A provocare la deflagrazione in un locale interrato, una bombola di gas. In via precauzionale sono stati evacuati anche alcuni stabili adiacenti che però non hanno subito conseguenze. Al momento sono fuori casa una decine di famiglie 

Aggiornamento delle 12,30
Si chiamava Massimo Robustelli ed aveva 41 anni, la persona che questa mattina è morta nella violenta esplosione avvenuta intorno alle 8 in una officina nel centro di Castel San Giorgio, in via Conforti. Altre tre persone sono rimaste ferite, una in maniera più grave, un uomo di 31 anni, che è stato sottoposto ad intervento chirurgico all’ospedale di Nocera Inferiore. Gli altri due, un ragazzo di 18 anni e un uomo di 50, non sarebbero gravi.

Da quanto si è appreso l’officina è specializzata nella manutenzione di condizionatori e di impianti termici. Secondo le prime ipotesi, uno degli operai rimasti feriti stava effettuando una saldatura quando una bombola, contenente una miscela di ossigeno e acetilene, è esplosa.

Ne è scaturito un incendio. In via precauzionale sono state evacuate le famiglie che abitano sullo stesso stabile e in quelli vicini. In tutto una decina di famiglia in attesa degli accertamenti dei vigili del fuoco. Sul posto anche i vigili urbani e i carabinieri. E’ presente sul posto anche un magistrato. Al momento sono in corso le verifiche da parte dei vigili del fuoco che stanno mettendo in sicurezza la zona. Le dieci famiglie fatte evacuare dagli stabili vicini al luogo dell’incidente al momento non sono rientrate in casa.

 

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