Castel S. Giorgio: Scoperta frode transnazionale, sequestri per 72 mln

Beni mobili e immobili per un valore di circa 72,5 milioni di euro sono stati sequestrati oggi dalla Guardia di Finanza di Salerno in Campania e in altre sette regioni. Appartengono a un gruppo criminale che, attraverso società di imprenditori del Salernitano, ha realizzato, secondo gli investigatori, una frode carosello transnazionale da oltre 140 milioni di euro. Uno degli imprenditori della famiglia Padovani, Giovanni di  54 anni è stato arrestato; invece, nei confronti di Vittorio e Francesco Padovani, rispettivamente di 60 e 62 anni, è stato emesso mandato d’arresto europeo in Svizzera. Con i fratelli Padovani sono indagate altre 14 persone, tra cui figurano cinque professionisti di Salerno, Napoli e Roma.

Tra i 54 beni sottoposti a sequestro ci sono sette stabilimenti industriali, una prestigiosa villa sulla Costiera Sorrentina e cinque appartamenti di lusso tra Napoli e Roma. A questo si aggiungono disponibilità finanziarie e 18 partecipazioni. I sequestri riguardano anche una quota di oltre il 70% di una società controllata spagnola del gruppo Padovani, leader europea nella produzione e distribuzione di banda stagnata. Il gruppo Padovani, in Italia in crisi finanziaria, ha sede operativa a Castel San Giorgio e società controllate in Svizzera, Belgio, Spagna, Polonia, Slovacchia e Romania. Nella "frode carosello transnazionale" sono state inserite due società italiane riconducibile al gruppo guidato dai fratelli Padovani e altre nove imprese estere, le cosiddette "cartiere".

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