
I carabinieri del Ris, che ieri hanno effettuato un’analisi attenta nell’appartamento di via Trieste a Mercato San Severino dove la sera del giorno di Pasqua è stata trovata, senza vita, Carmela Quaranta, hanno scoperto due macchie ematiche. Lo scrive il Mattino.
Per la precisione, le macchie erano sul letto dov’era riverso il corpo, in pigiama, della vittima. Una delle due sarebbe stata individuata all’altezza della testa.
L’ispezione è durata diverse ore al termine della quale i carabinieri hanno portato via alcuni oggetti tra cui delle scarpe. Non è stato trovato invece, il cellulare della vittima che già mancava all’appello dal giorno del ritrovamento del corpo.
Nel registro degli indagati, accusato di omicidio volontario, furto e detenzione di stupefacenti, è iscritto l’attuale compagno della donna, un 56enne del posto.
Carmela si stava separando dal marito da cui aveva avuto due figlie.
In attesa dell’esito dell’autopsia, effettuata al Fucito, una prima perizia esterna del corpo aveva fatto emergere dei lividi all’altezza del collo della vittima. Gli investigatori starebbero approfondendo anche un altro elemento, le dichiarazioni di una vicina che avrebbe sentito la coppia litigare violentemente.
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