Caso fritture, la Finanza in Regione alla ricerca di documenti utili alle indagini

Il Nucleo di polizia Tributaria della guardia di Finanza di Napoli nella sede della Regione Campania per un’acquisizione di documenti. 

È per l’inchiesta a carico del governatore Vincenzo De Luca, accusato di violazione della legge elettorale per una ipotesi di istigazione al voto di scambio.
Si tratta dell’indagine scaturita dopo l’incontro all’hotel «Ramada» durante la campagna referendaria per il Sì tra De Luca e circa trecento amministratori pubblici, tra sindaci, assessori e consiglieri comunali.

 

De Luca, registrato a sua insaputa, disse che occorreva portare voti e di usare ogni mezzo, anche offrendo gite in barca o fritture di pesce. La Finanza cerca la lista dei partecipanti all’evento organizzato dal comitato per il Sì di cui fanno parte Piero De Luca, figlio del Governatore, e Francesco Nicodemo, che nei prossimi giorni saranno ascoltati dal pm Stefania Buda.

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