
Il caso della donna che ha atteso 14 mesi per un intervento di cataratta all’Ospedale di Polla, poi rimandato a giugno.
La replica del presidente della Conferenza dei sindaci della Asl, Michele Di Candia.
Ieri abbiamo dato voce alla denuncia di Teresa Pascale, di Polla, che all’Ospedale di Polla, dopo un’attesa di 14 mesi per una prestazione sanitaria, a poche ore dall’intervento, si è vista posticipare lo stesso a giugno. Durante la sua denuncia, Pascale aveva tirato in causa il presidente della Conferenza dei sindaci della Asl, Michele Di Candia, che oggi ha voluto replicare. Ecco l’intervista.
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Forse bisognerebbe distribuire equamente il personale In. servizio da posti e reparti sia ospedalieri che distrettuali,in base ai carichi di lavoro ,è li aumentare il personale ,in modo da garantire i vari servizi sia medici che chirurgici