Caso De Luca, colpo di scena. Il Governatore presenta un secondo ricorso. Ecco perchè

Caso de Luca, nuovo colpo di scena. I legali del neo governatore campano, Abbamonte e Lentini, questa mattina hanno presentato un altro ricorso, questa volte “d’urgenza” ex articolo 700. Una decisione che nasconde una strategia tesa non solo a ottenere la sospensiva della sospensione ma anche a blindare De Luca da qualsiasi decisione che verrà assunta dalla Corte Costituzionale il 20 ottobre.
Gli avvocati di De Luca affermano l’esistenza di un fumus che prescinde dai profili di costituzionalità. La legge Severino, sostengono, è carente perché le norme non hanno previsto la fattispecie della sospensione di un neoeletto non insediato e di conseguenza l’eventuale sospensione del governatore, senza che egli possa nominare una giunta e un vicepresidente, si trasformerebbe di fatto in decadenza, come sostiene anche l’Avvocatura dello Stato.
Ciò significherebbe ledere sia il diritto soggettivo di De Luca che quello dei cinquanta consiglieri regionali eletti, nonché dell’ente stesso con conseguenze negative sui cittadini campani. 

Intanto e' stato assagnato al giudice Cioffi della Prima sezione del Tribunale Civile di Napoli, il primo ricorso presentato da De Luca

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