Caselle in Pittari (SA) – Un gemellaggio particolare con Caselle Torinese

Alla vigilia della nona edizione del Palio del Grano, in programma domenica 21 luglio a partire dalle 8, a Caselle in Pittari sabato 20 alle 21 in piazza Olmo verrà ufficialmente sancito un gemellaggio, anzi un “cumparaggio” davvero particolare: le Pro Loco di Caselle in Pittari e Caselle Torinese si uniranno per avviare il progetto “Caselle d’Italia”. Tutto parte da un incontro avvenuto durante l’ultima edizione del Salone del Gusto a Torino; un incontro in cui – si racconta – ““i casellesi di Caselle Torinese erano incuriositi da altri casellesi che coltivavano grano e raccontavano una storia per il futuro”. La storia parte, in realtà, da molto lontano: esattamente dal 1861, anno dell’Unità d’Italia. Una delle prime disposizioni del neonato Regno – ad opera dell’allora Ministro dell’Interno Rattazzi – fu quella di azzerare i casi di omonimia tra tutti i comuni. I provvedimenti che interessano le due Caselle risalgono ai primi mesi del 1863: il 5 gennaio il Comune di Caselle in provincia di Torino cambiò denominazione per diventare Caselle Torinese, mentre il 6 febbraio il Comune di Caselle in provincia di Salerno mutò in Caselle in Pittari. I fautori di questo gemellaggio auspicano di poterlo poi estendere alle altre (4 Caselle che sono sede di Comune, più un’altra ventina non sede di Comune). Intanto, nell’arco della settimana che ha preceduto il Palio del Grano si è registrata una grande partecipazione ai seminari ed ai workshop del Camp di Grano, il contest che si è svolto tra il campo di gara di località San Nicola ed il centro storico di Caselle in Pittari. Al Palio assisterà anche una delegazione del Comune di Caselle Torinese.

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