
Entro la fine di questo mese sarà avviata una manifestazione di interesse interna rivolta al personale già in servizio per la copertura dei posti nelle Case di Comunità, con priorità di permanenza nelle sedi attuali.
L’attivazione di queste strutture territoriali è prevista entro il prossimo mese di giugno, con l’obiettivo di attivare 33 Case di Comunità e 8 Ospedali di Comunità in tutta la regione.
Le prime 15 sedi individuate in provincia di Salerno partiranno mediante riorganizzazione delle attività già svolte nei poliambulatori territoriali esistenti. Secondo quanto emerso da un incontro della Funzione Pubblica Cgil di Salerno del comparto sanità dell’Asl Salerno, la prima fase, prevede l’impiego di circa 70 infermieri, oltre al rafforzamento delle figure di supporto (OSS) e delle professionalità territoriali quali fisioterapisti, assistenti sociali e personale amministrativo.
È stato inoltre comunicato l’avvio del corso per Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFOC) a partire dal 23 marzo presso l’Università di Salerno, figura centrale nel nuovo modello di assistenza territoriale. La significativa necessità di personale che emerge dal piano di attivazione delle Case di Comunità potrà tradursi in un concreto ampliamento del fabbisogno organico aziendale, con potenziali ricadute positive sui livelli occupazionali.
FP CGIL Salerno ribadisce che il processo deve essere accompagnato da dotazioni organiche adeguate, trasparenza nelle procedure di assegnazione, rispetto delle norme contrattuali e reale valorizzazione delle professionalità coinvolte, senza scaricare sul personale già in servizio le criticità organizzative generate dalle stringenti tempistiche del PNRR.
| Unisciti gratis al canale WhatsApp di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News. Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook, Instagram, X e YouTube. Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli. |








TANA!!!!!! si sapeva che avreste costruito ste stronzate di case senza sapere chi ci avreste messo dentro a lavorare!!!!!! adesso che vi aspettate?! che un infermiere ospedaliero, magari di pronto soccorso, che c’ha le palle piene di tutti i cazzi che lo obbligate a pigliare tutti i giorni, chieda di essere messo in queste casette a grattà i calli di qualche vecchina?! e certo che lo trovate!!!!! ma la domanda è: chi lo sostituisce poi in pronto soccorso!!????? ma mi dite a che cazzo serve spostare le pedine da una casella all’altra mentre negli ospedali non fate altro che chiudere servizi per mancanza di personale??? ah … forse ho capito!!!! non è che c’avete in mente le cooperative di infermieri che vengono dal nord e che vi succhiano ancora più soldi di quelli che state buttando nel cesso con questa e con altre operazioni assurde e fallimentari già in principio???!!!!! fate una cosa saggia: levatevi dai coglioni!!! abbiamo bisogno di gente seria e competente che amministri ste specie di aziende sanitarie che avete ridotto che peggio non si poteva!!!! dimettetevi … è l’unica cosa dignitosa che potete fare!