Casalvelino: San Matteo, festa per ricordare le spoglie del Santo custodite nel Cilento

Salerno affronta la vigilia della festa patronale nelle polemiche per il mancato spettacolo pirotecnico a mezzanotte. Intanto oggi si festeggia a Casal Velino. Nella Cappella del centro cilentano infatti viene ricordato con un'iscrizione marmorea tutto il viaggio avventuroso dell’apostolo Matteo per arrivare a Salerno.
Il Santo Evangelista fu sepolto dai suoi discepoli dopo la morte ma alcuni marinai bretoni, scoperto il corpo, lo portarono in Belgio. Dopo quarant’anni, un militare di Velia prese le reliquie e le trasportò nella terra natia.
Fu poi il monaco Atanasio a scoprire i resti e a trasferirli in una chiesetta nella località cilentana denominata Ad duo flumina, alla convergenza dei due fiumi. Su richiesta del vescovo di Capaccio, il corpo di S.Matteo fu poi trasferito nella cattedrale. Nel corso del viaggio, il corteo che accompagnava il corpo del Santo fu costretto a pernottare a Rutino. 
Quel periodo fu caratterizzato da una profonda e devastante siccità. I portatori avevano sete ma, miracolosamente, l'acqua sgorgò da una roccia.
Le relique poi furono trasferite a Salerno per sottrarle ai saraceni che in quel tempo terrorizzavano la costa.

Nel corso di alcuni interventi di rifacimento della cappella di Casal Velino vennero ritrovati i resti di un complesso di terme romane, ora visibile grazie ad una superficie di vetro. Vi sono anche resti di un antico luogo di culto.
 

@ErsiliaGillio

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