Carenza strumentario chirurgico all’ospedale di Cava de’ Tirreni, la replica dell’AOU di Salerno

La Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, replica alle dichiarazioni del professore Domenico Lombardi, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia Generale, d’Urgenza e Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cava dei Tirreni, che ha lamentato la carenza di strumentario chirurgico che lo avrebbe costretto ad utilizzare ferri di sua proprietà in sala operatoria.

In una nota i vertici del Ruggi sostengono di aver avviato proprio ieri un’indagine ispettiva da cui è emerso che solo in data 26 ottobre 2017 il Direttore Medico dell’Ospedale di Cava de’ Tirreni, Luciana Catena, ha ricevuto una mail dal Professor Lombardi con la quale sollecitava la fornitura di strumentario chirurgico, già precedentemente avviata, con aggiunta di nuovo strumentario.

L’Azienda ospedaliera non aveva potuto perfezionare l’istanza, poiché – è scritto nella nota – dopo aver inoltrato la richiesta di acquisto, il direttore Lombardi non si sarebbe preoccupato di sottoscrivere, con assunzione di specifica responsabilità, l’indispensabile relazione di conformità tecnica.

La procedura di acquisto è stata avviata in tempi rapidi da parte degli uffici competenti, ma il ritardo sarebbe dipeso dalla mancata valutazione di conformità da parte del professore Lombard dei dispositivi proposti da ditte diverse.

In sostanza la Direzione dell’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno sostiene che non è stata messa nelle condizioni di poter effettuare una gara. Inoltre, la commissione ha anche accertato che presso la Sala Operatoria di Cava de’ Tirreni è comunque presente un set chirurgico completo, tale da soddisfare le esigenze chirurgiche dell’Ospedale.

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