Carceri, protesta della polizia penitenziaria per chiedere maggiori tutele

Radio ALFA, LIVE • LOCAL • SOCIAL
Skill Alexa di Radio Alfa per dispositivi Amazon Echo

E’ in corso davanti al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, una manifestazione della polizia penitenziaria per chiedere più tutele e garanzie.

Alla protesta, organizzata dal Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) il primo luglio ne seguirà una nuova sotto la sede del ministro della Giustizia che secondo il sindacato è “sempre più lontano dalla sua polizia penitenziaria”. 

 

“Vogliamo denunciare da un lato le costanti gravi violenze contro i poliziotti delle carceri italiane, sempre più frequentemente aggrediti e da detenuti che evidentemente – scrive il Sappe in una nota – pensano di godere di una sorta di impunità e dall’altro la mancata assunzione di provvedimenti del DAP e del Ministero della Giustizia a tutela degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria”. 

Gli eventi critici contro gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria sono aumentati in maniera esponenziale. Il dato nazionale dice che siamo passati dalle 378 aggressioni agli Agenti del primo semestre 2019 alle 502 del successivo semestre. Senza dimenticare le recenti rivolte in oltre trenta strutture detentive sull’intero territorio nazionale, compreso il carcere di Salerno, con un bilancio complessivo di circa 60 poliziotti penitenziari feriti e contusi, 13 detenuti morti per abuso di farmaci a Modena e a Rieti. 

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su FacebookTwitter e Instagram.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Vipnet, la soluzione per internet e voip senza linea fissa

Lascia un Commento

Contattaci whatsapp