Carcere di Sala Consilina, nuova convocazione a Roma il 16 ottobre

L’amministrazione comunale di Sala Consilina, guidata dal sindaco Francesco Cavallone, è stata convocata nuovamente a Roma al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sulla vicenda del carcere che il comune chiede di riaprire.

L’incontro è fissato per il prossimo 16 ottobre ed avrà all’ordine del giorno l’ipotesi di ampliamento dell’Istituto Penitenziario di Sala Consilina.

Il primo cittadino si dice cautamente ottimista ed è una convocazione che fa ben sperare perché – è scritto in una nota – dopo la conclusione della Conferenza dei Servizi, nulla impediva ai burocrati ministeriali di emettere un provvedimento di conferma della chiusura del Carcere.

Francesco Cavallone evidenzia il fatto che ora almeno si riesce ad interloquire con chi, negli anni scorsi, non li aveva nemmeno ricevuti.

“È sempre bene non farsi illusioni e tenere i piedi saldamente a terra – continua il Primo Cittadino di Sala Consilina – ma il fatto di essere stati richiamati dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per discutere dell’ipotesi di ampliamento del Carcere, ci fa ben sperare”.

Il sindaco Cavallone conta sull’attenzione del senatore Franco Castiello dei 5 Stelle per monitorare attentamente la situazione.

Il primo cittadino fa riferimento anche all’impegno in atto per l’ex Tribunale di Sala Consilina, problematica molto più ampia rispetto al Carcere, perché riveste un carattere nazionale. “Stiamo lavorando per ottenere la rimodulazione di determinati criteri -spiega Cavallone- affinché almeno alcuni Tribunali, tra i quali ovviamente quello di Sala Consilina, possano essere riaperti”.

al momento nell’edificio dell’ex Tribunale sono ospitati gli Uffici del Giudice di Pace, la Camera di Conciliazione, il Distretto Sanitario, il Segretariato Sociale ed il Genio Civile. A breve vi sarà trasferito anche il Centro per l’Impiego.

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