Caporalato, 15mila braccianti sfruttati nella Piana del Sele. Oggi un incontro a Salerno.

In Italia 430.000 i lavoratori, sia italiani che stranieri, sono vittime del fenomeno del caporalato. Di questi sono circa 15.000 i braccianti che lavorano nelle campagne della Piana del Sele in condizioni di sfruttamento con salari al di sotto di quelli contrattuali e alcuni ridotti addirittura in schiavitù. Per loro, al danno del sottosalario si aggiunge anche la beffa della tangente al caporale.

Alcuni di loro, soprattutto immigrati, vivono in baracche senza luce e senza acqua. Su questo preoccupante fenomeno oggi alla sede della CGIL di Salerno si è tenuto un incontro nel corso del quale si è parlato anche delle importanti novità contenute nel “Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura” e nel disegno di legge approvato l’altro ieri al Senato.

Monica Di Mauro ha raccolto le dichiarazioni di Anselmo Botte della Cgil e di Giovanna Basile della Flai Cgil.

Riascolta le interviste QUI

Botte e Basile su caporalato

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