Capaccio (SA) – Il nome Paestum aggiunto alla denominazione. Si della Giunta Regionale

Il disegno di legge sulla modificazione della denominazione del Comune di Capaccio in “Capaccio Paestum” è stato approvato ieri dalla Giunta Regionale della Campania accogliendo così una richiesta dell’amministrazione comunale. “E’ una richiesta che ci viene da tutto il mondo”, afferma il sindaco Italo Voza sottolineando che non è un cambiamento di denominazione, ma l’aggiunta del nome Paestum al nome Capaccio. E’ inoltre importante che i cittadini sappiano che la procedura terminerà con l’indizione del referendum popolare, la cui validità prevede il superamento del 50% più uno dei voti.

Il nome Capaccio, derivante da Caput Aquis, fa riferimento all’insediamento abitativo sorto nei pressi del Santuario della Madonna del Granato dopo che i pestani abbandonarono la pianura per sfuggire alla malaria. Ma di Capaccio è conosciuta soprattutto Paestum, una città antica fondata dai Greci nel 600 avanti Cristo e che oggi è un sito archeologico patrimonio mondiale dell’Unesco, tra i meglio conservati al mondo.

Prima di Capaccio, un referendum per aggiungere il nome di una località famosa al nome del paese, si è svolto due anni fa a Centola. I cittadini dovevano esprimersi per aggiungere Palinuro a Centola ma la consultazione fu invalidata per mancanza del numero legale dei votanti.

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