Capaccio (SA) – Arresto Forestale, Petillo ai domiciliari, Santoro resta in carcere

Si è svolta ieri davanti al Giudice delle indagini preliminari l’udienza di convalida dei fermi dei due comandanti del Corpo Forestale di Capaccio e di Foce Sele, Antonio Petillo e Marta Santoro, marito e moglie, fermati mercoledì scorso dai carabinieri perché accusati di concussione tentata e consumata. Il giudice ha scarcerato Petillo disponendo per lui gli arresti domiciliari, mentre ha lasciato in carcere Santoro, tramutando però il fermo in custodia cautelare. Entrambi avrebbero risposto a tutte le domande del giudice dichiarandosi estranei ai fatti contestati.

I due comandanti della Forestale sono accusati di aver intascato tangenti da imprenditori per evitare controlli in materia di ambiente e urbanistica. Le indagini sono scattate in seguito alla denunce di alcuni imprenditori stanchi di sottostare alle richieste di denaro. Insieme ai due coniugi sarebbero al vaglio degli investigatori anche le posizioni di altri tre agenti forestali.

E ieri a Capaccio sono comparsi degli striscioni inneggianti ai carabinieri con su scritto: “W i carabinieri non mollate. Avete liberato Capaccio”. Evidentemente si riferivano all’arresto dei due comandanti della Forestale. Sono stati rimossi dagli stessi carabinieri.

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