Capaccio Paestum, una task force congiunta e controlli contro l’inquinamento del Sele

Una task-force congiunta, istituire un numero verde e fare controlli a tappeto nelle aziende zootecniche del territorio. Sono le azioni decise stamattina nel corso di un incontro che si è svolto a Capaccio Paestum, per contrastare il fenomeno dell’inquinamento dei corsi d’acqua, in modo particolare del Sele.

Al tavolo erano presenti il presidente dell’Ente Riserva Foce Sele Tanagro, e i sindaci dei comuni di Capaccio Paestum, Eboli, Altavilla Silentina e Albanella. Un’azione comune dunque per contrastare gli sversamenti abusivi ma anche per dare il via, con la Regione Campania, al Contratto di Fiume. I sindaci presenti e il presidente dell’Ente Riserva hanno anche sottoscritto un documento unico da inviare al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e alla Procura della Repubblica di Salerno.

I controlli sul territorio saranno eseguiti in sinergia con l’Asl di competenza e potranno avvalersi anche delle tecnologie più moderne visto che il Comune di Capaccio Paestum sta già predisponendo l’utilizzo di un drone a raggi infrarossi per individuare le fonti di inquinamento nei corsi d’acqua. Infine l’Ente Riserva istituirà un numero verde presso il Comune di Capaccio attraverso il quale i cittadini potranno effettuare le loro segnalazioni.

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