Capaccio Paestum, indagine sugli appalti al cimitero. L’ex vicesindaco Ragni ricorre al Riesame

Ricorre al Tribunale del Riesame l’ex vicesindaco Nicola Ragni contestando l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa nei suoi confronti dal Gip del Tribunale di Salerno, su richiesta del sostituto procuratore Vincenzo Senatore nell’ambito dell’indagine sugli appalti al cimitero di Capaccio capoluogo.

All’interrogatorio di garanzia, Ragni si è dichiarato “estraneo ai fatti” contestati. L’udienza del Riesame è fissata per domani mattina, e la decisione poi dovrebbe essere resa nota entro 10 giorni.

Nicola Ragni è stato vicesindaco del Comune di Capaccio Paestum fino a giugno 2017 ed ora è consigliere d’opposizione, sospeso al momento in attesa che i fatti contestati si chiariscano. E’ accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità, in relazione ai lavori di costruzione delle cappelle al cimitero. Lo scorso 20 marzo fu arrestato nel corso di un blitz dei carabinieri di Salerno e di Caserta che portò all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 9 persone.

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