Caos rifiuti nel Cilento, i lavoratori chiedono la riapertura dell’impianto di Vallo Scalo

E’ caos rifiuti nel Cilento dopo la rinuncia di Pietro di Lorenzo all’incarico di commissario liquidatore della società Yele di Vallo della Lucania che gli era stato conferito dal Tribunale di Napoli.

Intanto resta chiuso e abbandonato il sito di Vallo Scalo costato milioni di euro e nel quale sono parcheggiati decine di mezzi inutilizzati. I circa 60 lavoratori di Corisa e Yele non  percepiscono lo stipendio dal 2014. Ad alzare la voce sono i sindacati che sottolineano come si continuino a preferire le ditte private.

“Si aprono siti privati con la benedizione di amministratori mentre per riaprire e mettere a norma l’impianto di Vallo Scalo non ci sono soldi”, questa la denuncia.

Carmela Santi ha raccolto la testimonianza di Giovanni Petillo, lavoratore del Corisa 4.

Corisa Giovanni Petillo

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