
Caos ai pronto soccorso degli ospedali di Salerno, Nocera Inferiore ed anche all’ospedale di Eboli, dove si sono viste lunghe file di pazienti in attesa di essere visitati da solo due medici in servizio. Si sono avute punte fino a 70 persone in attesa. L’attesa spesso è interminabile e anche la pazienza di molti viene meno. Per ora solo momenti di tensione senza nessun caso di violenza.
Intanto dalla Cgil Medici arriva la proposta di utilizzare l’Ospedale del Mare, il Cardarelli, il Ruggi di Salerno e l’Umberto I di Nocera Inferiore solo per i casi più gravi; mentre gli altri pazienti destinarli agli ospedali più piccoli. Il sindacalista Francesco Bruno, che fa capo all’azienda ospedaliera di Salerno, chiede una governance precisa per affrontare il picco influenzale che prima di arrivare ha già causato l’ingolfamento dell’Umberto I di Nocera e del Ruggi. C’è bisogno anche di un tavolo di crisi tra Asl, Regione, centrale operative del 118 e aziende ospedaliere per gestire i vari casi e assegnare ad ognuno il percorso più opportuno.
Ieri, l’ASL di Salerno ha convocato una riunione tra il responsabile del dipartimento prevenzione, Arcangelo Saggese Tozzi, e i medici di base della provincia. Per sapere come è andata e cosa è stato deciso, questa mattina, è intervenuto in diretta il dottor Saggese Tozzi.
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parole inutili di esseri inutili: se il problema è l’emergenza, si abbia il coraggio di impostare l’intera attività di presidi ospedalieri pubblici su quest’ultima annullando i ricoveri ordinari da lista d’attesa e accettando i casi solo dal PS …. e già qui ci sarà la netta opposizione dei baroni del cazzo tra i quali anche molti “sindacalisti” che notoriamente usano il proprio reparto come un feudo e gestiscono in modo personale, privato, clientelare i posti letto. inoltre, si concentri l’attività dell’intero presidio sulle procedure d’urgenza: cosa cazzo compri a fare un robot per la prostatectomia (intervento programmabile) quando fai attendere oltre 1 mese per un banale stent ureterale?????!!!!!! fai solo endourologia che è quella che si richiede in urgenza!!!!! …… ma falla subito!!!!!!!! e anche qui i soliti baroni protesteranno!!!!!! poi si stendano, finalmente, dei protocolli operativi … questi sconosciuti!!!! …… nei quali si stabilisca, ad es, che una consulenza non urgente va fatta entro le 24 h e una urgente, entro l’ora!!!!!! ci sono, in alcuni PO della ASL, dei veri e propri scandali come tempi di attesa di una consulenza urologica di oltre 1 mese, di una consulenza cardiologica di 15 gg !!!!! è chiaro che un ricovero si prolunga enormemente se lo stronzo di consulente non si decide a venire a vedere il paziente ricoverato in una medicina o in una ortopedia e stabilire cosa va fatto dal suo punto di vista! e così la gente fa i funghi in un letto di ospedale quando potrebbe essere dimessa in tempi brevi!!!! Si stabilisca poi che alcuni inutili presidi che la politicaccia si ostina a tenere aperti ma che costano dieci volte di più di quello che producono divengano dei cronicari nei quali inviare il paziente dopo la fase acuta con un preciso piano di riabilitazione che non vada oltre i 30 giorni …….. e questo perché è inutile proporre la medicina territoriale che in asl non esiste ed è altrettanto inutile cercare di convincere i medici di famiglia, grandi verbalizzatori di impegnative, ad alzare il culo e andare al domicilio del paziente a seguire la post-acuzia. atti semplici ma che nessuno ha voglia di fare perché il sistema è incompetente e corrotto dalla base sino ai vertici! Rassegnatevi: anche chi fa questi proclami è in realtà colpevole e non ha nessuna voglia che le cose cambino!