Cantiere Porta Ovest a Salerno, allarme per le infiltrazioni della camorra

L’ombra del clan dei Casalesi si allunga sul cantiere di Porta Ovest a Salerno, dove sono in corso i lavori affidati alla Tecnis per realizzare le gallerie di collegamento tra l’area portuale e l’autostrada Salerno-Reggio Calabria.

L’allarme sulle infiltrazioni malavitose arriva dalla Procura Antimafia di Salerno che sta indagando e verificando i patrimoni societari e le forniture di materiali.

L’ipotesi investigativa è che nel cantiere di Porta Ovest siano stati riciclati capitali di origine illecita. A suffragare i sospetti ci sarebbe tra l’altro una annotazione della Direzione Investigativa Antimafia, che ha rilevato sul cantiere la presenza di alcuni operai ritenuti vicini a gruppi criminali dei Casalesi. E in corso ci sono anche approfondimenti sulle composizioni societarie, per verificare la sussistenza di rapporti con il clan Cesarano di Pompei.

Si fanno sempre più forti le preoccupazioni sull’ultimazione di un’opera da circa 130 milioni di euro strategica per Salerno.

 

Preoccupazione che è stata rilanciata questa mattina a Radio Alfa anche dal segretario provinciale della Cigl Maria Di Serio

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Maria Di Serio su indagini Porta Ovest

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